CORSI CON CERTIFICAZIONE
CHI SEI
Equalizzare il mondo della dualità tra spirito e materia, spesso non è un passaggio chiaro.
Le realizzazioni del mondo fisico sembrano divergenti da quello animico. La nostra crescita evolutiva va nella direzione in cui noi portiamo l’attenzione.
E tutta l’esperienza sembra inscatolata nei vari settori di competenza. Se sei un medico di solito non puoi costruire un ponte, se sei un ingegnere di solito non puoi fare un intervento chirurgico.
Così anche l’identificazione con il nostro sé sembra trasformarsi in:
- che lavoro fai? Quando qualcuno ci chiede chi sei, si riferisce a:- che lavoro fai. Così il nostro ordine di idee, giudica la qualità di un’anima vivente in base alla capacità reddituale dell’individuo.
Se sei un benestante sei una brava persona, se sei un manovale “mica tanto”! Se sei molto ricco, “non passi per la cruna dell’ago”! Se sei molto povero sei un peso sociale.
Equalizzare questa demenza sociale non è facile. E non lo è perché non abbiamo occhi per vedere, ne orecchie per sentire. I nostri sensi sono molto limitati dall’abitudine alla superficialità, e poco sviluppati.
Il nostro interesse egoico valuta in base a ciò che possiamo ricevere, e non in base a ciò che possiamo dare, senza comprendere che
IL CANALE ATTRAVERSO IL QUALE SI INNESTA LA CONNESSIONE È
UNO,
ANCHE SE HA DUE APERTURE.
In questo contesto di sopravvivenza, abbiamo pensato di rilasciare certificati che attestino una competenza ricevuta, ma non acquisita.
Quando io partecipo ad un corso, a volte ricevo una certificazione. Ma quella certificazione attesta che io ho bevuto da quella sorgente, non che mi sono dissetata. Per dissetarmi devo mettere in pratica, far si che quella competenza diventi mia, acquisire un’esperienza personale al riguardo. Quindi la certificazione in sé ha valore puramente nominale, fino a quando non si vivifica con la pratica, lo studio, la ricerca,