CODICE DEONTOLOGICO
Chi acquista un pacchetto di sessioni di gruppo, come per esempio Hatay, Mistic River, dovrebbe usarlo in continuità.
In qualsiasi settore di competenza, workshop, stage, incontri privati in presenza, telematici a distanza, è sempre osservato il codice deontologico, il rispetto nella privacy, il diritto alla riservatezza, il diritto all’autonomia, alle proprie credenze, con astensione dall’imporre un mio proprio sistema di valori, nella più sincera e altruistica disponibilità. Mi impegno a tal proposito a non condizionare la capacità decisionale del consultante, e a non fare uso deterministico e intimidatorio.
I settori di competenza presentati, anche se a livello professionale, non possono e non devono suscitare aspettative di alcun tipo. Le energie che si mettono in gioco, appartengono ad un ambiente, il campo eterico, ove scienza e religione si incontrano, ma in occidente, sono solo oggetto di recenti studi. Nuovo per la fisica e la scienza, testimoniato dalla fisica quantistica, millenario per le tradizioni orientali, studio, ricerca, esperienza, sono qui rappresentati come crescita personale.
Considero mio dovere accrescere le conoscenze sul comportamento umano ed utilizzarle per promuovere il benessere dell’individuo, del gruppo e della società. In ogni ambito professionale opero per migliorare la capacità delle persone di comprendere sé stessi e gli altri e mi comporto al meglio delle mie possibilità in maniera consapevole e congrua. Mi ritengo consapevole della responsabilità sociale derivante dal fatto che, nell’esercizio professionale, posso intervenire significativamente nella vita degli altri; pertanto presto particolare attenzione ai fattori personali, sociali, organizzativi, finanziari e politici, al fine di evitare l’uso non appropriato della mia influenza, e non utilizzo indebitamente la fiducia delle persone destinatarie della prestazione. Mi ritengo responsabile delle mie competenze, invitando le persone a prendere coscienza di sé in modalità autonoma.
Non opero discriminazioni in base a religione, etnia, nazionalità, estrazione sociale, stato socio-economico, sesso di appartenenza, orientamento sessuale, disabilità. Utilizzo metodi e tecniche che salvaguardando tali principi, e rifiuto la collaborazione ad iniziative lesive degli stessi. Quando sorgono conflitti di interesse tra l’utente e l’insegnamento che rappresento, ritengo di dover rendere esplicito con chiarezza, i termini delle responsabilità ed i vincoli cui moralmente sono tenuta. In tutti i casi di divergenza di opinioni, mi sento in dovere di tutelate il cliente.
Mi ritengo idonea nel mantenere un livello adeguato di preparazione e aggiornamento professionale, in relazione ai settori nei quali opero.
Accetto unicamente condizioni di lavoro che non compromettano la mia autonomia professionale ed il rispetto delle norme del presente codice. Salvaguardo la mia autonomia nella scelta dei metodi, delle tecniche e degli strumenti, nonché della loro utilizzazione.
Nella collaborazione con professionisti di altre discipline esercito la piena autonomia professionale nel rispetto delle altrui competenze.
Sono strettamente tenuta al segreto professionale, pertanto non rivelo notizie, fatti o informazioni apprese in ragione del rapporto professionale ed etico dimostrato.
In caso di necessità, ritengo opportuno consigliare al cliente, altre figure professionali di competenza quali medici, psicologi, o altri.
In ogni contesto mi adopero affinché sia il più possibile rispettata la libertà di scelta, da parte dell’individuo.
Adotto condotte non lesive per le persone di cui mi occupo, e non utilizzo il mio ruolo per assicurare a me o ad altri indebiti vantaggi.
Si pattuisce nella fase iniziale del rapporto quanto attiene al compenso prestabilito. In ogni caso la misura del compenso deve essere adeguata all’importanza dell’opera. Tale compenso non può essere condizionato all’esito o ai risultati dell’intervento.
La ricerca interiore che propongo con i molteplici studi, sono il frutto di anni di lavoro su me stessa e su altri. Ritengo a tal proposito, di rendere a ciascuno la propria responsabilità, quale migliore metodo di crescita evolutiva da me sperimentato.
Quale figura professionale di competenza del settore da me presentato, operatrice olistica, mi qualifico come figura di mediazione tra la parte razionale conscia e quella irrazionale inconscia delle persone. Il lavoro introspettivo da me condotto, si qualifica quale facilitatrice, nell’ educare le persone alla presa di coscienza delle proprie responsabilità.
Attraverso la lettura dii queste pagine pubblicate, fornisco all’individuo informazioni adeguate e comprensibili circa le prestazioni, e le modalità delle stesse, nonché circa il grado della riservatezza. Pertanto, opero in modo che l’individuo possa esprimere un consenso informato.
Non faccio uso improprio delle percezioni che ricevo dagli individui. La comunicazione è, e rimane, strettamente riservata, etica, rispettata.
Evito commistioni tra il ruolo professionale e vita privata che possano interferire con l’attività professionale o comunque arrecare nocumento all’immagine sociale della professione.
Parimenti costituisce violazione deontologica instaurare le suddette relazioni nel corso del rapporto professionale.
Costituisce grave violazione deontologica effettuare interventi diagnostici.
I rapporti fra operatori olistici devono ispirarsi al principio del rispetto reciproco, della lealtà e della colleganza. Appoggio e sostengo i colleghi.
Mi impegno a contribuire allo sviluppo delle ricerche da me svolte, al fine di favorirne la diffusione per scopi di benessere umano e sociale.
Nel presentare i risultati delle mie ricerche, indico le fonti degli altrui contributi. Accetto l’incarico professionale esclusivamente nei limiti delle mie competenze. Qualora l’interesse dell’individuo durante la prestazione richieda il ricorso ad altre specifiche competenze, propongo la consulenza ovvero l’invio ad altro collega o ad altro professionista.
Nell’esercizio dell’attività introspettiva, e nelle circostanze in cui rappresento pubblicamente la professione a qualsiasi titolo, sono tenuta ad uniformare la mia condotta ai principi del decoro e della dignità .
Presento in modo corretto nel curriculum la mia formazione, esperienza e competenza. Riconosco quale mio dovere quello di aiutare il pubblico e gli utenti a sviluppare in modo libero e consapevole giudizi, opinioni e scelte indipendentemente dai limiti posti dalla vigente legislazione in materia di pubblicità. Non assumo pubblicamente comportamenti scorretti finalizzati al procacciamento della clientela. In ogni caso, può essere svolta pubblicità informativa circa i titoli e le specializzazioni, le caratteristiche del servizio offerto, nonché il prezzo e i costi complessivi delle prestazioni secondo criteri di trasparenza e veridicità del messaggio. Il messaggio deve essere formulato nel rispetto del decoro professionale, conformemente ai criteri di serietà ed alla tutela dell’immagine della professione. La mancanza di trasparenza e veridicità del messaggio pubblicizzato costituisce violazione deontologica