L'UOMO NUOVO

 

Nel nostro trascorso storico-generazionale, diverse religioni hanno dato personali interpretazioni di Dio, della Natura dell’uomo, delle Leggi Universali. Quando noi osserviamo le direzioni in cui si muove l’energia all’interno del Campo, usciamo dalla morsa occulta dell’ignorare, del non sapere, cresciamo, espandiamo la nostra risonanza, la nostra aura, diventiamo saggi, acquisiamo compassione. Se possiamo percepire la matrice della materia, l’energia vitale che ci sostiene, la qualità, la quantità, i sentieri in cui si muove, da dove viene, dove vuole andare, allora possiamo aprirci a un’infinità di significati la cui mancanza di conoscenza ha lasciato l’essere umano svuotato del senso di se, di una coscienza propria. In noi sembrano sopravvivere solo pure nozioni teoriche, belletti da spalmare sul nostro senso etico-moralesociale, sul nostro senso di umanità, che rimane comunque torbido perché cieco, incapace di comprendere la teoria perché privo della nozione pratica necessaria per guardarsi dentro, per nutrire la propria coscienza. L’esperienza duale sulla quale basiamo la nostra cosmogonia, Yin e Yang, Bene e Male, Vero e Falso, Giorno e Notte, Guerra e Pace, Salute e Malattia, Pieno e Vuoto, Luce e Buio, Ricco e Povero, ha creato nel nostro continuum mentale una credenza che acquisiamo con l’educazione sin da piccoli: Spirito e Materia sono due cose diverse. E nella nostra abitudine di pensiero le teniamo ben distinte. Ma non è così. In questo nuovo secolo, troppi avvicendamenti e capovolgimenti ci inducono verso un cambiamento che è ormai alle porte. Lo spostamento dell’asse terrestre modifica i poli magnetici della terra, il calendario Maya indica la fine di un tempo e l’inizio di un’altro, le frequenze vibratorie a cui siamo esposti modificano la nostra biologia e quella del pianeta, la tecnologia quantistica sovrasta la nostra stessa umanità.

 

MA DOVE STIAMO ANDANDO?

 

Agli inizi del secolo scorso, un gruppo di scienziati di fama mondiale, ha portato alla luce una serie di scoperte che hanno capovolto qualsiasi tipo di cognizione fino ad allora percepita, ma la popolazione non se ne è accorta: - la fisica quantistica. Questa incredibile scienza, è talmente tanto in contraddizione con tutto ciò con cui l’uomo in quanto tale si identifica, che gli stessi scienziati non hanno potuto equalizzare la fisica classica con quella quantistica. A distanza di 100 anni, però, il tempo necessario per l’assimilazione di una serie di fatti che ci conducono all’apertura della comprensione della nostra natura umana, è giunto. Medici, scienziati, terapeuti, sciamani, monaci, religiosi, ricercatori, sensitivi, bambini indaco-cristallo-arcobaleno, portano alla luce una testimonianza che non può più essere schivata dalla massa. Il mondo fisico nel quale viviamo, è fatto veramente molto bene ma, non ci rendiamo conto che i nostri sensi ci ingannano, perché appartengono alla stesa natura: la fisicità. Attraverso una serie di conoscenze oggi alla portata di molti, attraverso studi scientifici, di fisica quantistica, di medicina, attraverso un impegnativo lavoro di meditazione, di osservazione, di intenzione e volontà, di pulizia interiore, di cura, nella nuova era è finalmente possibile

 

UNIFICARE IL DIVARIO TRA RELIGIONE E SCIENZA,

 

per comprendere e penetrare una conoscenza che fino ad ora è stata solo privilegio di pochi eletti. E’ un nostro diritto e un nostro dovere, non ci possiamo più sottrarre.

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